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Giro del Monte Pore: il grande anello panoramico in e-bike tra Zoldo, Val Fiorentina e Passo Giau
Un anello di 54 chilometri e quasi 2.700 metri di dislivello che gira attorno al Monte Pore, cucendo insieme Val di Zoldo, Val Fiorentina e l’area del Passo Giau. Non una gara, ma una lunga giornata panoramica: da affrontare con gamba allenata e, meglio, in e-MTB.
Un giro attorno al Monte Pore
Perché scegliere questo tour
L’esperienza, tappa per tappa
Da Pecol al Col dei Baldi
Si parte dal piazzale della cabinovia di Pecol e si prende quota con la seggiovia delle Coste, guadagnando i primi metri senza bruciare energie. Da lì si continua a salire verso il Col dei Baldi, dove il bosco lascia spazio ai pascoli e si imbocca un divertente single track in discesa fino a Malga Vescovà.
Verso la Val Fiorentina
Il tracciato prosegue in direzione della Forcella di Pecol, passando per Malga Fontanafredda, per poi scendere a Pescul. Si attraversano i caratteristici borghi della Val Fiorentina – con le loro chiese e chiesette – fino a intercettare la Strada Statale del Passo Giau.
Passo Giau, Fedare e l’altopiano di Melei.
Guadagnata la strada del Giau, uno dei valichi più riconoscibili delle Dolomiti, si sale fino al Rifugio Fedare. Da qui il percorso raggiunge l’altopiano di Melei, da cui prende avvio una discesa suggestiva verso la Strada della Vena, tra boschi, strade silvo-pastorali e scorci di grande fascino.
Attorno al Monte Pore e rientro
Giunti alle pendici del Monte Pore, la traccia ne aggira il versante regalando ampi panorami sulle Dolomiti, poi scende sul lato opposto in direzione di Selva di Cadore, immersa nella natura. Rientrati in Val Fiorentina, si utilizzano gli impianti per tornare in quota fino al Fertazza – con il suo panorama sul Monte Civetta – da dove parte la discesa finale che riporta a Pecol, chiudendo l’anello.
Scheda tecnica
| Partenza / arrivo: | piazzale della cabinovia di Pecol, Val di Zoldo (Piazza Rodolfo Balestra) |
| Tipologia: | anello (giro antiorario) in MTB / e-MTB, con partenza e arrivo a Pecol |
| Distanza: | 54,1 km |
| Salita: 2.697 m | Discesa: 2.716 m |
| Punto più alto: 2.144 m | Punto più basso: 1.269 m |
| Difficoltà: | S3 – “difficile” (tecnica e impegno fisico elevati) |
| Durata: | circa 8 ore, soste presso malghe e ristori comprese |
| Fondo: | sentiero naturalistico (~17 km) e strade/asfalto (~20 km), con tratti di sterrato e sentiero |
| Impianti: | salita con la seggiovia delle Coste (indic. 27/06 – 06/09/2026); rientro con gli impianti del versante Fertazza; cabinovia Pecol – Pian del Crep chiusa per lavori |
| Periodo Consigliato: | estate, indicativamente 27/06 – 06/09/2026 |
A chi è consigliato
Questo è un itinerario lungo e con dislivello importante: 54 chilometri e 2.697 metri di salita, classificati S3 – “difficile”, da coprire in una giornata intera. È pensato per biker ed e-biker allenati, con una buona pratica di guida su sterrato.
Il taglio “esperienza panoramica” descrive lo spirito del giro, non il suo livello: la fatica e i tratti tecnici restano reali e vanno messi in conto. Non è un percorso per principianti assoluti né una proposta per famiglie. L’e-MTB – consigliata dall’autore della traccia – aiuta a gestire le salite e a godersi l’intera giornata, soprattutto per chi non è abituato ai percorsi lunghi o con molto dislivello, ma non trasforma il giro in una pedalata “senza fatica”.
Note pratiche
Bici ed e-MTB
La scelta consigliata è l’e-MTB, per rendere più fluide le salite e affrontare con più serenità le tante ore in sella. Se scegli l’e-MTB, parti con la batteria al 100% e gestisci l’assistenza in modo progressivo (livelli bassi dove puoi, riservando la spinta alle rampe): con quasi 2.700 metri di dislivello, l’autonomia è un tema di pianificazione della giornata, e una seconda batteria – se la possiedi – è una buona assicurazione. In ogni caso, MTB muscolare o elettrica, verifica prima della partenza pneumatici, freni, cambio e, per l’e-bike, la batteria.
Impianti
Il giro sfrutta gli impianti in due momenti: la seggiovia delle Coste per la salita iniziale da Pecol e gli impianti del versante Fertazza per il rientro in quota. Per l’estate 2026 questi impianti sono attivi indicativamente dal 27/06 al 06/09, mentre la cabinovia Pecol – Pian del Crep resta chiusa per lavori di sostituzione. Prima di partire, verifica aperture e orari aggiornati sul portale civettasuperbike.it.
Ristori
Lungo l’anello non mancano punti di sosta: tra gli altri, Malga Fontanafreda, il Rifugio Fedare, il Ristoro Fertazza e il Ristoro Belvedere. Verifica aperture e orari prima di contarci per pranzo o rifornimento d’acqua.
Sicurezza, meteo e fondo
Il casco è obbligatorio. Porta abbigliamento tecnico a strati, una giacca antivento/antipioggia, acqua e snack a sufficienza, e un piccolo kit di riparazione (camera d’aria o kit tubeless). Il percorso si sviluppa su strade silvo-pastorali, tratti sterrati e discese su fondo naturale: è richiesta una minima esperienza nell’uso della MTB o e-MTB e attenzione a ghiaia, pietre, radici, attraversamenti ed eventuali mezzi agricoli o forestali. In ambiente dolomitico il meteo può cambiare in fretta anche d’estate: controlla le previsioni prima di partire. Mantieni una velocità adeguata al fondo, alla visibilità e alla presenza di altri utenti. Il tour può essere modificato, accorciato o annullato in caso di maltempo o condizioni non idonee.
Scopri il tour sul portale
Il Giro del Monte Pore è una delle esperienze panoramiche del comprensorio: consulta traccia, aperture impianti, ristori e dettagli, e pianifica la tua uscita su civettasuperbike.it

