Tour delle Tre Valli del Civetta: l’anello MTB tra Val di Zoldo, Val Fiorentina e Valle Agordina

Tre vallate, 43,5 km e una giornata intera attorno al Civetta. Il Tour delle Tre Valli combina tratti pedalati, discese di difficoltà tecnica S1 e risalite in impianto, con accesso possibile da Pecol, Alleghe o Val Fiorentina.

Il Monte Pelmo, una delle quinte costanti del Tour delle Tre Valli: il panorama cambia a ogni passaggio di vallata.

Il Tour delle Tre Valli del Civetta unisce Val di Zoldo, Val Fiorentina e Valle Agordina in un itinerario mountain bike panoramico da affrontare in senso antiorario. È un percorso consigliato di 43,5 chilometri che alterna sentieri, strade, fondovalle e risalite meccanizzate, cambiando più volte prospettiva sul territorio nell’arco della stessa giornata.

La durata indicativa è di 8 ore e 40 minuti. Il dato chiarisce il carattere dell’esperienza: nonostante la difficoltà tecnica S1 e la valutazione totale facile riportate dalla fonte, il tour richiede tempo, autonomia e una buona gestione della logistica. La fonte consiglia l’e-MTB, particolarmente adatta a un tracciato lungo e articolato, ma la scelta della bici non sostituisce preparazione e capacità di guida.

Da Pecol verso la Val Fiorentina

L’anello è accessibile dagli impianti di Alleghe, della Val di Zoldo o della Val Fiorentina. Assumendo Pecol come punto di partenza, la prima risalita avviene con la seggiovia Delle Coste. Da qui il percorso entra nel paesaggio d’alta montagna e prosegue lungo i tracciati 564, 568 e 561.

La traversata continua verso La Vizza e Palù, quindi segue il 466 fino a Pescul. È una prima parte varia, utile per prendere il ritmo e leggere il passaggio dalla Val di Zoldo alla Val Fiorentina senza perdere di vista la durata complessiva dell’uscita.

Da Pescul, due seggiovie conducono verso la zona del Rifugio Belvedere e di Cima dei Viai, attorno ai 2.100 metri. Qui si raggiunge il settore più alto del tour, con ampie vedute e un netto cambio di scenario rispetto ai tratti di fondovalle.

Le risalite con gli impianti sono parte integrante dell'anello: si guadagna quota in seggiovia e si scende pedalando.

La lunga discesa verso Alleghe

Dalla zona in quota il tour imbocca i tracciati 568 e 569 e scende verso Selva di Cadore. La progressione continua in direzione di Caprile, dove il percorso si raccorda alla ciclabile del Cordevole.

Questo tratto accompagna fino ad Alleghe con una pedalata più regolare e segna l’ingresso nella Valle Agordina. Il lago e il fondovalle introducono una pausa visiva prima della successiva risalita, ma non rappresentano ancora la conclusione: per chiudere l’anello resta da tornare in quota e rientrare verso la Val di Zoldo.

La segnaletica del comprensorio accompagna i percorsi bike del Civetta lungo le tre valli.

Da Alleghe al rientro a Pecol

Ad Alleghe si utilizzano le cabinovie dei Piani di Pezzè e del Col dei Baldi. Dall’arrivo degli impianti il percorso torna a scendere passando per Casera Pioda, quindi segue i tracciati 564 e 556 fino a Pecol.

È il tratto conclusivo di un itinerario che cambia continuamente ambiente e quota. I biker meno esperti possono valutare l’uso della seggiovia Delle Coste anche in discesa, come indicato dalla fonte. Questa possibilità riduce l’impegno dell’ultima parte, ma non modifica la natura complessiva del tour, che resta lungo e dipendente da una corretta pianificazione degli impianti.

Malghe e rifugi lungo il percorso offrono soste e ristoro durante la lunga giornata in sella.

Scheda tecnica

Disciplina:Mountain bike
Tipologia:Percorso consigliato, anello antiorario
Distanza:43,5 km
Durata indicativa:8:40 h
Salita complessiva:2.505 m
Discesa complessiva:2.506 m
Quota massima:2.082 m
Quota minima:964 m
Difficoltà tecnica:S1 facile
Difficoltà totale:Facile
Caratteristiche:Panoramico, con ristori lungo lo sviluppo generale
Bici consigliata dalla fonte:e-MTB
Vallate attraversate:Val di Zoldo, Val Fiorentina, Valle Agordina
Accessi possibili:Impianti di Alleghe, Val di Zoldo o Val Fiorentina
Senso di percorrenza:Antiorario

 

Salita e discesa rappresentano lo sviluppo altimetrico complessivo del tour, nel quale sono integrate più risalite con gli impianti. Non devono quindi essere lette come dislivello interamente pedalato.

Una sosta panoramica in quota, con le Dolomiti a fare da sfondo.

Facile nella tecnica, impegnativo nell’organizzazione

La classificazione S1 facile descrive la difficoltà tecnica del percorso, non una garanzia di accessibilità universale. La distanza, la durata, le discese prolungate, la quota massima di 2.082 metri e i numerosi passaggi tra una vallata e l’altra richiedono resistenza e lucidità per tutta la giornata.

Il tour è consigliabile a biker capaci di muoversi autonomamente su sentieri e strade di montagna, seguire una traccia e affrontare lunghi cambi di quota. Chi ha poca esperienza può ridurre l’impegno dell’ultima discesa usando Delle Coste, ma deve comunque valutare con prudenza il resto dell’anello.

Con una e-MTB occorre partire con batteria adeguata e considerare peso, livello di assistenza, temperatura e stile di guida. Acqua e alimentazione vanno portate anche se la scheda segnala la presenza di ristori: prima di partire è opportuno verificarne apertura e orari per la data scelta.

Sicurezza e controlli prima della partenza

Il tour dipende da più impianti e attraversa ambienti diversi. Prima di partire, verifica sulle fonti ufficiali aggiornate aperture e orari degli impianti, trasporto della bicicletta, prezzi e titoli di viaggio, operatività dei ristori, meteo, condizioni del fondo, eventuali deviazioni o chiusure e tempo utile per completare l’anello senza perdere l’ultima risalita.

Sui tratti condivisi con escursionisti mantieni una velocità controllata, dai la precedenza e adegua la guida alla visibilità e all’affollamento. Sulla viabilità ordinaria rispetta il Codice della strada. Se tempi, meteo, fondo, autonomia o condizioni personali non consentono di proseguire con margine, interrompi il tour e utilizza un rientro sicuro pianificato in precedenza.

Casco, kit di riparazione, pompa, ricambi compatibili con i propri pneumatici, telefono carico, acqua e abbigliamento per variazioni di temperatura sono parte essenziale dell’equipaggiamento. In presenza di fondo bagnato, lavori o condizioni instabili, la difficoltà reale può aumentare rispetto alla classificazione nominale.

Consulta il percorso e prepara l’uscita

Approfondisci lo sviluppo del tour sulla scheda Outdooractive verificata e consulta Civetta Superbike per le informazioni sul comprensorio. Prima della partenza controlla sempre le indicazioni operative aggiornate di impianti e servizi.

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